Chat bdsm con una padrona

come fare una chat bdsm

Ovvero, avere maestria nell’arte della sottomissione.

Per entrare in contatto con una Padrona o Domina o Mistress, come la si voglia chiamare, prima di tutto bisogna trovare dei siti specializzati, che garantiscono la serietà di chi li frequenta. Ce ne sono diversi sul web e non è difficile trovarli per avere una chat BDSM con Mistress. Una volta effettuata l’iscrizione, si può fare anche con uno pseudonimo, è conveniente curare il proprio profilo, con una bella immagine, con una frase d’effetto e specificando di essere uno slave. Lo slave nel gergo bdsm è la persona che si sottomette. Di solito si viene contattati da chi ha visto in noi, i requisiti giusti, quelli che cercava nell’altro. Se ciò non avviene, si può prendere l’iniziativa contattando a nostra volta un’utente che ci sembra possa interessarci o partecipando ai forum e alle discussioni. Stabilito il primo contatto, non bisogna farsi prendere dall’emozione e dall’impazienza. Quando si comincia a parlare con una Padrona, bisogna sempre tenere presente che dall’altro lato del pc, c’è innanzi tutto una donna, quindi si deve stuzzicare la sua curiosità, parlando di sè stessi, dei propri interessi, dei motivi che ci hanno spinto ad avvicinarci al bdsm e del nostro modo di vedere questo mondo. Non bisogna dimenticare che la “scintilla” deve scattare prima di tutto a livello mentale e per fare in modo che ciò accada, ci si deve porre in maniera gentile, un pizzico di umorismo non guasta, le donne, come si sa, sono affascinate dagli uomini che sono capaci di farle sorridere.

Chat BDSM: ecco come compotarsi

mistress chatInizialmente, non è consigliabile farsi vedere troppo sottomessi, e anzi potrebbe essere un atteggiamento controproducente. Al massimo, rivolgendoci alla nostra interlocutrice, useremo il “lei” e le rivolgeremo la parola, chiamandola “mia Signora”, sarà lei, poi a istruirci e a darci direttive sul modo di comportarci e a dirci cosa desidera che facciamo. Naturalmente, non ci si deve aspettare una risposta immediata e positiva da parte della nostra candidata a Padrona, ma non ci si deve scoraggiare e senza essere troppo invadenti, perseverare con delicatezza. In ogni caso, si deve tenere presente che una padrona vuole essere servita, ascoltata, venerata come una dea. Bisogna mostrarsi timidi e gentili, insicuri ma con un pizzico di intraprendenza. Mai elencare le pratiche che ci piacerebbe fare, né mostrarsi apprensivi negli approcci, non dare ad intendere che stiamo elemosinando un incontro. Una mistress, cerca un uomo che si arrende, ma che abbia però dignità e che la doni alla sua Domina. Non ci si deve preoccupare del proprio aspetto fisico, perché una Padrona vera, non bada a questo, il bdsm è soprattutto un gioco che deve prendere mentalmente e l’abilità in tutti e due i ruoli sta proprio in questo, quando si crea un legame psicologico tra il dominante e il sottomesso.

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